“Extra Dati”, pubblicazione dell’Ufficio di statistica del Dipartimento delle Finanze e dell’Economia (DFE) diffusa giovedì precisa che durante il 2013, sono stati oltre 24'000 gli stranieri notificati attivi in Ticino - ossia coloro che svolgono un'attività lucrativa inferiore ai novanta giorni lavorativi.
Questi ultimi hanno lavorato per complessivi 700'000 giorni, valore che corrisponde a circa 3'000 posti di lavoro a tempo pieno – ossia l’1,7% del totale degli impieghi nell’economia cantonale e con un volume di lavoro globale progredito di quasi il 6% rispetto al 2012, aumento che dal 2005 ha portato a triplicare il numero di persone e a raddoppiare i giorni di lavoro.
Nell’ambito delle prestazioni lavorative di frontalieri, gli indipendenti (4'638 unità) costituiscono il 19,3% di tutte le persone notificate, mentre i distaccati sono il 39,1% (9'416 lavoratori).
In Ticino quindi, ogni dieci impieghi a tempo pieno di lavoro notificato, sei sono collaboratori assunti da aziende elvetiche e i rimanenti sono legati ad attività svolte da ditte straniere (indipendenti e distaccati).
Red. MM/EnCa
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