Gli anni della Guerra Fredda hanno portato alla costruzione di 94 centri sanitari protetti in Svizzera, per un totale di 22'000 posti letti. Queste infrastrutture in Ticino sono quattro, si trovano sotto gli ospedali delle EOC e contano circa 800 posti letto. Uno studio di Thomas Zeltner, ex direttore dell'Ufficio federale della sanità pubblica, ha evidenziato tuttavia come questi centri in molti cantoni siano desueti e inutilizzabili.
Il centro operatorio protetto situato sotto l'ospedale civico di Lugano
RSI Info 21.04.2020, 21:41
Non è però il caso per quelli presenti sul territorio ticinese, come spiega Ryan Pedevilla: "Sono strutture che vengono regolarmente verificate. Dato che risalgono al 1970-1980, hanno comunque le loro pecche e per questo motivo vengono fatti investimenti per garantirne la prontezza operativa". Secondo il Capo Sezione del militare e protezione della popolazione non è comunque possibile creare dei reparti per i malati più gravi in questi ospedali protetti: "Credo sia impensabile, sarebbe l'ultima ratio quella di inserire le persone malate all'interno di una struttura protetta".





