Dovranno comparire davanti alle Assise criminali di Lugano i due ragazzi ticinesi che, lo scorso mese di settembre, violentarono una ragazza al Parco Ciani. Per il Pubblico ministero Arturo Garzoni non vi fu alcun rapporto consenziente.
Gli imputati devono rispondere di vari reati tra cui violenza carnale, coazione sessuale, sequestro di persona e rapimento di persona inetta a resistere. Dopo l'aggressione la ragazza, semi-cosciente, venne portata a casa di uno dei suoi aggressori.
Entrambi gli imputati si trovano in regime di espiazione anticipata di pena.
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