Si terrà dal 19 al 21 giugno prossimi il processo alle Assise Criminali per lo stupro che sarebbe avvenuto lo scorso anno al Parco Ciani di Lugano. Davanti alla Corte, presieduta dal giudice Mauro Ermani, compariranno due giovani residenti nella regione.
Nella notte tra il 20 e il 21 settembre avrebbero violentato più volte una 20enne italiana, conosciuta poco prima al bar che si affaccia sul prato. Lei aveva bevuto parecchio (il tasso alcolico era superiore all’1 per mille), e loro avrebbero approfittato del suo stato di semi-incoscienza. Gli abusi sarebbero anche stati filmati con il telefonino. Dopo i fatti la vittima venne portata a casa di uno dei due, a Loreto. Furono poi loro stessi, spaventati, a chiamare gli amici della ragazza, che una volta rinvenuta li denunciò.
Gli imputati, difesi da Massimo De Sena e Véronique Droz Gianolli, si trovano tuttora in carcere. Ammettono d’avere avuto rapporti con la 20enne, ma negano d’averla costretta. Numerosi i reati di cui dovranno rispondere alla sbarra. Tra questi la ripetuta violenza carnale, la ripetuta coazione sessuale, il sequestro di persona e la ripetuta violazione della sfera segreta o privata mediante apparecchi di presa di immagini. L’accusa sarà sostenuta dal procuratore pubblico Arturo Garzoni.
Francesco Lepori







