La disoccupazione a livello svizzero continua ad aumentare e anche il Ticino ed i Grigioni seguono questa tendenza.
A gennaio, in Ticino la disoccupazione interessava 8’247 persone per un tasso al 5,1% (+0,2 punti su base mensile, -0,1 punti rispetto a gennaio 2013). Nei Grigioni erano invece iscritti agli uffici di collocamento 2'227 lavoratori, pari al 2,0% della popolazione attiva (invariato rispetto a dicembre, ma anche rispetto a gennaio 2013).
Come sottolineato dalla Segreteria di Stato per l’economia (SECO) in un comunicato odierno, insieme al Ticino, i cantoni romandi rimangono i più colpiti. Con un tasso del 5,8% il primato negativo spetta a Neuchâtel (invariato rispetto a dicembre). Percentuali sopra al 5% anche a Ginevra (5,7%, +0,1 punti), Vallese (5,6%, invariato) e Vaud (5,4%,+0,1 punti). Obvaldo e Nidvaldo sono invece i cantoni con meno disoccupati (1,2%, entrambi invariati), seguiti da Uri (1,6%, +0,2 punti).
ATS/Red.MM
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