Il coraggio e il sangue freddo di un dipendente comunale di passaggio, che ha disarmato l’assalitrice, prestato i primi soccorsi alla vittima e allertato la polizia, ha salvato la vita all’anziana accoltellata ripetutamente da una 29enne svizzera giovedì scorso a Thusis. Il vicesindaco Leo Bassy a Grigioni Sera della RSI non esita a dire che si è trattato di “un vero e proprio gesto eroico”.
In un primo tempo, l’uomo aveva pensato che l’anziana fosse caduta, ma poi si è reso conto che la giovane non la stava aiutando ma stava infierendo su di lei con una lama. A quel punto è intervenuto.
Per Bassy, l’accoltellamento rappresenta un gesto tanto grave quanto eccezionale nel comune della Viamala. I primi elementi di indagine lo confermano: ad armare la mano della giovane donna è stata quasi certamente la sua instabilità psichica, nota, anche se in passato non sembra aver mai dato segni di pericolosità per gli altri. Questo fino a quando - come detto - si è accanita sulla 87enne incrociata in Compognastrasse, alla quale ha inferto gravi ferite. Le condizioni della donna sarebbero ora in miglioramento.
Bassy ha voluto ringraziare pubblicamente tutte le persone intervenute, il dipendente comunale ma anche coloro che lo hanno aiutato in seguito, per il loro esempio di coraggio civile.




