Cambiamenti e percorsi inattesi. La seconda tappa di "Riuniti per Natale", l'appuntamento dedicato agli emigranti della Svizzera italiana e giunto ormai alla settima edizione, ci porta in Florida (la prima puntata è stata girata in Texas).
Giampiero Fuentes, originario di Massagno, una volta giunto negli Stati Uniti ha messo da parte la passione della robotica, scegliendo la finanza. Non molto distante da Miami, Anna Romano vive con la sua famiglia. Originaria di Genestrerio doveva restare negli Stati Uniti per un paio d'anni. Ma ormai ne sono passati otto.
Ieri come oggi, gli atenei statunitensi attraggono ogni anno diversi studenti della Svizzera italiana che qui vogliono imparare, crescere e progredire. Fuentes è giunto nel 2011 a Tampa, proprio per iscriversi alla University of South Florida. Tra i quasi 50'000 studenti iscritti all'università, Giampiero è risultato uno dei giovani talenti più brillanti dell'intero ateneo. Un riconoscimento che lo ha spinto a dare ancora di più. Un percorso di eccellenza che poteva soltanto sfociare nella candidatura a una delle università più prestigiose di tutto il Nord America: Harvard. La conclusione del percorso accademico a Boston ha richiamato alla mente il Ticino, il luogo in cui tutto è cominciato. L'avventura, per Giampiero, è sinonimo di viaggio. Cittadino della Florida da più di dieci anni, ha visitato buona parte del suo Paese di adozione. L'acqua è un elemento imprescindibile per il nostro emigrante, sin dai tempi di Massagno. Ma la baia di Tampa non è solo mare e bel tempo. All'orizzonte si prospetta un futuro che Giampiero intende abbracciare soprattutto dal punto di vista finanziario, grazie a un lavoro nel campo degli investimenti. La Florida rappresenta anche un epicentro culturale per numerose etnie provenienti da diversi continenti. Giampiero – che è di origini venezuelane, italiane e spagnole – non ha faticato ad ambientarsi.
Ci spostiamo sul lato orientale della Florida, nei pressi di Miami. La zona è conosciuta da molti per l'atmosfera mondana e festosa di Miami Beach, ma la periferia è più residenziale e a misura di famiglia. A Coral Gables, località affacciata sull'Oceano Atlantico, incontriamo Anna Romano, 40 anni di Genestrerio. Il viaggio di emigrazione di Anna nasce da un trasferimento proposto a Sharath, suo marito. "Sono venuto in Florida per lavoro, nel 2013. Si trattava di una destinazione molto affascinante. Ogni cosa era enorme: un mucchio di cibo, macchine gigantesche e centri commerciali ancor più grandi. È stato un piccolo shock culturale, però sai... Si sente sempre parlare degli Stati Uniti al notiziario e in televisione, ma viverli dal vivo è stato qualcosa di sorprendente", dice Sharath Gopinath, marito di Anna. India da una parte e Svizzera italiana dall'altra. Un'eredità culturale che va trasmessa a tutti e tre i figli: Kiraan, Nela e Lara. Sempre in tema di feste, Anna ha anche trovato il modo di lanciarsi in una piccola attività commerciale. Tra nostalgia di casa, figli e dolci passatempi, Anna ha così trovato il modo di rendere ancor più memorabile il suo soggiorno in Florida. Una terra che ha accolto e abbracciato lei e la sua famiglia, ma che non potrà mai sostituire il Ticino.







