Devono rispondere anche d’infrazione alla legge federale sugli stupefacenti i due giovani che il 18 febbraio scorso, a Gravesano, danneggiarono una decina di auto. Sul loro telefonino gli iinquirenti hanno trovato infatti una foto che li ritrae mentre mostrano, sorridenti, quasi mezzo chilo di marijuana.
E questo non è l’unico dettaglio rocambolesco emerso dall’inchiesta. Il 19enne e l’amico, di 18 anni, hanno dichiarato d’aver dato fuoco alle vetture con l’intenzione di cancellare le impronte digitali lasciate poco prima sui veicoli, presi a calci e sprangate.
I due, difesi dagli avvocati Walter Zandrini e Carlo Steiger, stavano rientrando, ubriachi, dal carnevale di Bellinzona. A tradirli sono state le immagini della videosorveglianza, che li ha immortalati mentre scendevano dal treno alla stazione di Lamone.
Francesco Lepori
Dal Quotidiano






