Il suo nome era balzato all’attenzione dei media nell’ottobre del 2010, quando venne arrestato, assieme ad altri sei corrieri, all’aeroporto di Bruxelles. In 28 pentole (quattro per ogni valigia) avevano nascosto qualcosa come 22 chilogrammi di cocaina. Il 51enne di Bellinzona fu condannato a 34 mesi di carcere.
Poi, tornato in Ticino, nel marzo scorso finì nuovamente dietro le sbarre, sempre per droga. Gl’inquirenti gli imputano ora un giro oltre due chili di coca, venduta a Bellinzona, Torricella e altre località. L’accusa si riferisce a periodi sia precedenti, sia successivi al suo arresto in Belgio. E proprio a causa del noto precedente il procuratore pubblico Andrea Pagani chiederà una pena superiore a cinque anni.
La data del processo è appena stata fissata. Il dibattimento si terrà tra poco meno di un mese, il 21 agosto. A presiedere la Corte delle Assise Criminali sarà il giudice Mauro Ermani. La difesa sarà sostenuta dall’avvocato Filippo Gianoni.
Francesco Lepori






