Vi sono nuovi sviluppi nell’inchiesta sul traffico di auto rubate e rivendute in Ticino. Gli inquirenti hanno arrestato quattro persone che offrivano a garage del Cantone veicoli di provenienza illegale. Non è ancora chiaro se i quattro arresti siano direttamente correlati ai casi che a novembre avevano portato dietro le sbarre il titolare del garage GTO di Canobbio e in seguito altre tre persone attive nel commercio di vetture d’occasione, con l’accusa di ripetuta ricettazione e altri reati.
Sembra che gli inquirenti, lavorando ad ampio raggio, siano riusciti ad andare a toccare almeno un anello di congiunzione tra i ladri di auto oltre confine e i ricettatori in Ticino. Uno dei quattro arrestati è finito dietro le sbarre da alcuni giorni, mentre gli altri tre sono stati posti in arresto nelle scorse ore.
La loro posizione è ora al vaglio della procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti che dovrà valutare se chiedere o meno la conferma del loro arresto. I fermati sono tutti residenti in Italia e a quanto pare sono stati presi con le mani nel sacco. Si delinea dunque un giro di ricettazione di vetture di provenienza illecita sempre più ampio e spregiudicato.
Gli arrestati infatti hanno continuato ad agire e a tentare di piazzare in Ticino auto rubate o provenienti da truffe del leasing, nonostante il clamore legato alle inchieste avviate nei mesi scorsi.
CSI/Darco Degrussa
Gallery audio - Traffico d'auto, quattro nuovi arresti
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CSI 18.00 DEGRUSSA - AUTO 04.02.14.MUS
RSI Info 04.02.2014, 19:42







