Sono state condannate oggi, martedì, le tre persone a processo da ieri alle Assise criminali a Lugano per un traffico di eroina. Lo stupefacente, 330 grammi in tutto e non 480 come supposto inizialmente dalla Procura, venne acquistato a Rapperswil e spacciato tra Locarno e il Parco Ciani di Lugano.
Dei tre imputati, l’unico che dovrà passare un periodo dietro le sbarre è un 48enne italiano senza fissa dimora in Svizzera: all’uomo sono infatti stati inflitti 19 mesi da espiare.
Una 42enne italiana domiciliata a Locarno si è invece vista infliggere 24 mesi di carcere, ma sospesi con la condizionale per quattro anni, in quanto la donna – madre di una bambina di otto anni – ha espresso la ferma volontà di cambiare vita continuando a seguire un programma di disintossicazione presso l’Antenna Icaro.
Al terzo imputato, un 50enne ticinese del Bellinzonese, sono infine stati inflitti 15 mesi sospesi per quattro anni. L’uomo non ha mai spacciato, ma ha solo fatto da autista durante il trasporto dell’eroina dalla Svizzera interna.
Red.MM/CSI







