L’emittente regionale TeleTicino ha deciso per il licenziamento di tre suoi collaboratori. Si tratta di una segretaria, una centralinista, e un cameraman. I motivi, come a noi dichiarato dal direttore Sacha Dalcol, sono di natura economica, da ricondurre alla riduzione della loro quota parte del canone radiotelevisivo da 4,2 milioni di franchi a 3,8.
La diminuzione di 400mila franchi è avvenuta con la riattribuzione delle concessioni, un anno fa. Nonostante il tentativo di gestire la minore entrata con altre misure, il provvedimento del licenziamento è stato inevitabile.
“Questi licenziamenti non rappresentano un episodio isolato, bensì si inseriscono in una lunga scia di riduzioni di personale, ristrutturazioni e difficoltà che da anni colpiscono il settore dei media nel nostro cantone”, scrive per parte sua il Sindacato svizzero dei media (SSM) lunedì in una nota.



