Ventiquattro persone sono morte nel 2012 in Svizzera in incidenti ferroviari, contro le 16 del 2011. Nove decessi sono avvenuti in stazioni, 15 lungo le linee.
Sono in netto aumento anche i sinistri letali che hanno coinvolto aerei immatricolati nella Confederazione: i morti sono stati 22, contro i 13 dell'anno prima. Sette persone sono decedute all'estero, 15 sul territorio elvetico.
Lo dice il primo rapporto annuale pubblicato giovedì dal Servizio d'inchiesta svizzera sugli infortuni (SISI), del Dipartimento federale dei trasporti, attivo dal novembre del 2011.
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