Sono tre le persone che hanno concorso per il posto di giudice al Tribunale penale cantonale, rimasto vacante con la partenza di Claudio Zali. Al neo-Consigliere di Stato potrebbe succedere un altro leghista: il procuratore Amos Pagnamenta. Il 42enne luganese è al ministero pubblico dal 2008. Ha condotto numerose indagini, anche importanti. Su tutte l’inchiesta legata al caso Bomio.
Non meno solida l’esperienza accumulata dal secondo candidato, Siro Quadri, in quota Ppd. Quadri (45 anni, di Cevio) ha compiuto i suoi studi a Friborgo, ed è attivo in ambito giudiziario già dal ‘99. Dal 2006 è pretore di Vallemaggia e giudice alla pretura penale di Bellinzona.
Il terzo nome è quello di Giovanni Augugliaro. Come Pagnamenta si è laureato a Ginevra. Il 57enne di Mendrisio (con studio a Lugano) si presenta come indipendente. Avvocato di lungo corso, vanta una preparazione su più fronti, dal penale all’amministrativo.
I tre verranno sentiti settimana prossima dalla Commissione di esperti per l’elezione dei magistrati. Poi deciderà il Gran Consiglio. Sulla nomina il Parlamento dovrebbe esprimersi alla fine di gennaio.
Francesco Lepori
Gallery video - Tribunale penale, corsa a tre









