Tre panetti di tritolo con tanto di detonatori, tre fucili mitragliatori, una pistola semiautomatica, due caricatori e 300 proiettili: è quanto gli uomini della squadra mobile di Biella hanno trovato all'interno di un tavolo in un appartamento di Porlezza.
Le armi erano nascoste nel perno centrale del tavolo
Il materiale - individuato grazie alle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia già affiliato alla 'ndrangheta - è stato rinvenuto all'interno del perno centrale del mobile, in un appartamento affittato recentemente da una signora estranea ai fatti e rimasta sotto shock.
Il ritrovamento è avvenuto nel dicembre 2017, ma le autorità piemontesi lo hanno comunicato mercoledì in una nota. "Sono armi da guerra utilizzate dall'esercito croato, perfettamente funzionanti e pronte all'uso", precisano. L'operazione fa parte di una più ampia indagine che fa capo alla Direzione distrettuale antimafia di Torino.
Le armi e gli esplosivi nascosti nella località comasca sarebbero stati a disposizione della cosca 'ndranghetista operante tra Santhià e Cavaglià, sgominata in buona parte tra il 2016 e il 2017.
eb





