Altre quattro persone sono state tratte in arresto (già confermato dal giudice dei provvedimenti coercitivi) in relazione al traffico di auto rubate emerso una decina di giorni fa.
Due sono rivenditori di auto di occasione, un 40enne e un 47enne, entrambi domiciliati nel Bellinzonese. Tramite le loro società, con sedi rispettivamente a Serocca d’Agno e a Bellinzona, avrebbero immesso sul mercato decine di veicoli di provenienza illecita. Nei loro confronti si ipotizzano i reati di ripetuta ricettazione, truffa, appropriazione indebita e falsità in documenti.
Sequestrate trenta vetture
Gli altri due sono stranieri di 39 e 21 anni, uno abitante nel Luganese e l’altro all’estero, accusati di ricettazione e falsità in documenti. L’inchiesta, coordinata dalla procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti, ha portato al sequestro di una trentina di vetture.
Eventuali vittime del raggiro, precisa la polizia cantonale nel suo comunicato, sono pregate di contattare il numero della centrale operativa: 0848 25 55 55.
Red MM/pon
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