I Grigioni si sono dotati di una nuova piattaforma digitale: si chiama GRhome.ch e punta a coinvolgere la popolazione locale e i proprietari di case secondarie come "turisti" nel proprio territorio trasformandoli da spettatori a protagonisti, alla pari dei visitatori che giungono da fuori cantone.
A idearla è stata la Comunità di interesse Turismo Grigioni che venerdì ha tolto i veli alla sua creatura fruibile sia come sito sia come applicazione. I costi del progetto ammontano a 1,9 milioni di franchi per i prossimi 5 anni, coperti per metà dal settore turistico e per metà dalla Nuova politica regionale.
Il nuovo social media, concepito in base allo slogan "dai Grigioni per i Grigioni", offre uno sguardo sugli eventi e consigli per il tempo libero in tutto il territorio cantonale tramite consigli per il tempo libero, foto, notizie, eventi e appuntamenti, tutti incentrati su un tema mensile. Ma non mancano neppure le offerte speciali che, di solito, non sono a disposizione dei "normali" turisti.
Secondo il consigliere di Stato Jon Domenic Parolini, GRhome.ch rappresenta un "progetto faro" per la cooperazione nel settore turistico a livello cantonale che mercoledì si è dotato di un "Libro bianco".
Diem/ATS/GrigioniSera






