Aveva chiesto asilo a Chiasso nel 2016 il giovane marocchino che lo scorso 18 agosto a Turku, in Finlandia, accoltellò a morte due donne e ferì altre otto persone. Lo affermano lunedì il Tages-Anzeiger e Der Bund, rimarcando inoltre il mancato accesso diretto della Svizzera alla banca dati europea EIS (Europol Information System), con la quale gli Stati europei si scambiano informazioni aggiornate sulle reti terroristiche.
L'impossibilità di accedere a EIS era stata criticata, come già in gennaio, dalla direttrice del Dipartimento federale di giustizia e polizia, la consigliera federale Simonetta Sommaruga giovedì scorso a Bruxelles in un incontro con i colleghi dell'UE. Considerato che diversi terroristi islamici coinvolti in recenti stragi avevano in precedenza soggiornato pure in Svizzera, aveva sottolineato la ministra, un accesso non burocratico alla banca dati di Europol per tutte le nazioni associati al sistema Schengen, quindi anche per la Confederazione, è assolutamente urgente e colmerebbe gravi lacune.
ATS/Reuters/EnCa



