Si tratta di un grido d'aiuto per rendere attente le autorità federali sulla grave situazione che si registra in Ticino in fatto di criminalità. In questi termini Eros Mellini ha commentato la consegna alla Cancelleria federale della petizione dell'UDC ticinese, con cui si chiede alla politica di rescindere l'accordo di Schengen.
Il documento, presentato a Berna, è corredato da 5'488 firme. "Ogni settimana si contano 3-4 rapine. È pazzesco. La situazione nel nostro cantone è ormai all'estremo", ha dichiarato il granconsigliere ticinese, precisando che la petizione contro l'accordo sulle frontiere potrebbe anche fungere da apripista per una possibile iniziativa a livello svizzero, ben più vincolante di una petizione.
Mellini ha aggiunto che l'UDC svizzera appoggia l'azione della sezione cantonale e la comprende: "tanto è vero che il presidente Toni Brunner ha parlato di un grido d'aiuto proveniente in particolare dal Ticino".
Red.MM/ATS/ARi
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CSI 18.00 - Le considerazioni di Eros Mellini
RSI Info 21.02.2014, 19:03










