L’avventura quasi cinquantennale della Polivideo di Riazzino starebbe per tramontare definitivamente. Nei prossimi giorni, infatti, è stata fissata, scrive il CdT, l’udienza di contraddittorio sul fallimento della società.
È infatti scaduta la moratoria concordataria (dagli iniziali sei mesi prolungata a due anni) concessa dal pretore di Locarno per permettere all’azienda il risanamento della situazione finanziaria. Risanamento, nota ancora il foglio luganese, che non è stato possibile effettuare. Ciò che ha portato all’udienza di contraddittorio che potrebbe quindi rappresentare l’ultimo atto della storia della Polivideo.
L’azienda, fondata nel 1972, negli anni si è contraddistinta a livello europeo nel campo della produzione audiovisiva con sensibili aumenti, di anno in anno, del numero degli impiegati e del fatturato. I problemi per l’azienda locarnese sono iniziati attorno al 2010 con la divisione della società in due realtà e con gravi problemi legati alla famiglia proprietaria e all’amministrazione.
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