Oltre tremila persone hanno visitato sabato gli studi della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) a Comano, in occasione del “Sabato scacciapensieri”, il tradizionale pomeriggio di porte aperte. La fila non ha spaventato i presenti, tra questi anche diversi giovani che “da grandi” vorrebbero entrare in questo “mondo”.

Un sabato pomeriggio di porte aperte a Comano
L’iniziativa ha permesso infatti al pubblico di entrare dietro le quinte e scoprire da vicino come nasce la produzione televisiva, radiofonica e multimediale dell’azienda. I visitatori hanno potuto osservare attrezzature e set, seguire alcune fasi di lavorazione e farsi un’idea concreta del percorso che porta un contenuto in onda o online.
La giornata è stata anche un’occasione per incontrare le persone che lavorano negli studi e conoscere le diverse professioni coinvolte, chiarendo dubbi e curiosità sul lavoro quotidiano e sulla produzione dell’informazione nei vari reparti.





