Un aumento dei posti a disposizione degli invalidi adulti e una maggiore attenzione alla problematica posta dal loro invecchiamento, oltre alla sfida dell'autismo. Sono i principali assi di intervento previsti dalla pianificazione 2019-2022 delle strutture e dei servizi per invalidi adulti approvata dal Consiglio di Stato ticinese.
Il documento prevede, entro il 2022, la creazione di 160 posti, 70 con presa in carico diurna, 10 con presa in carico notturna e 80 con presa in carico completa. Molti dei posti pianificati sono già stati individuati, ma una parte resta da definire, per garantire la flessibilità necessaria per fare fronte all'evoluzione di bisogni e necessità nel settore.
Nei prossimi anni si presterà inoltre particolare attenzione all'invecchiamento degli invalidi, conseguenza del baby boom che riguarda anche questa fascia della popolazione. Sul fronte dell'autismo il cantone continuerà la sperimentazione di forme di presa a carico già in corso negli ultimi anni. Ci si concentrerà anche sul sostegno ai famigliari curanti.
Per la pianificazione è previsto un maggiore investimento di 3,6 milioni nel 2020, 2 milioni nel 2021 e 3,5 milioni nel 2022.







