Il Dipartimento sanità e socialità (DSS) ha presentato oggi, lunedì, i dettagli della pianificazione 2016-2018 delle strutture e dei servizi per invalidi adulti finanziati dalla LISPI (Legge sull’integrazione sociale e professionale degli invalidi). Il direttore Paolo Beltraminelli ha tracciato alcuni aspetti principali della sfida legata a tale situazione, rilevando come in Ticino si preveda che gli “over 65” saranno oltre 80'000 entro il 2030, con gli ultraottantenni stimati in 25'000 unità per una popolazione residente di 363'000 persone.
L’evidente incremento di persone in terza e quarta età che richiedono cure è una sfida importante e, nella fattispecie, per gli invalidi adulti il DSS segnala il fabbisogno aggiuntivo di 85 nuovi posti entro due anni. Per rispondere a quest'andamento si sono studiati provvedimenti specifici che favoriscono l’integrazione di persone disabili, si sono previsti i necessari spazi residenziali presso foyer con attività diurna e si risponderà ai bisogni crescenti sgravando le famiglie con l'attivazione di progetti pilota.
EnCa
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