Due giorni dopo quello nei confronti di un avvocato del Bellinzonese è venuto alla luce un secondo procedimento nei confronti di un legale, lui pure accusato di appropriazione indebita.
Il nuovo nome finito sotto la lente del Ministero pubblico è quello di un avvocato locarnese, I.M.C., che avrebbe utilizzato a scopi personali alcune centinaia di migliaia di franchi appartenenti a una cliente germanica (nel frattempo deceduta), sottraendoli da un conto fiduciario. Il denaro gli sarebbe stato in parte donato e in parte prestato, sostiene mail alla mano l'interessato. Gli eredi della donna, però, vogliono chiarezza e il procuratore pubblico Andrea Pagani ha aperto un incarto.
Incarto nelle mani del procuratore Andrea Pagani
Il legale si è presentato spontaneamente dopo la segnalazione all'ordine professionale, che per il momento non lo ha sospeso.
n.r./Quot
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