Una donna è stata arrestata con l’accusa di essersi appropriata di un importante quantitativo di soldi nell’ufficio cambi in cui lavorava dal luglio del 2020. Avrebbe sottratto circa 200'000 franchi sull'arco di un paio di mesi.
La 45enne, una cittadina svizzera domiciliata nel Luganese, è stata arrestata venerdì 13 agosto e avrebbe già ammesso i fatti. Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha ordinato la carcerazione preventiva per 6 settimane.
Le ipotesi di reato nei suoi confronti sono di appropriazione indebita, subordinatamente di furto. Ulteriori accertamenti sono in corso nell'inchiesta coordinata dalla procuratrice pubblica Francesca Nicora.






