Sergio Aureli, sindacalista di UNIA ed esperto di materia fiscale internazionale, critica il postulato proposto da Lorenzo Quadri di tassare i frontalieri che lavorano in Ticino secondo le aliquote italiane. "Le aliquote italiane e ticinesi non si possono paragonare, spiega Aureli a tvsvizzera.it. Potremmo avere un effetto boomerang, con una soglia salariale schiacciata verso il basso, a scapito della manodopera ticinese, nell'ordine dei 3000 franchi a scendere, sotto la quale avere uno stipendio tassato in Italia non genererebbe alcun aggravio al lavoratore. Anzi, stimolerebbe gli imprenditori furbi a rimanere sotto questo confine salariale, generando un'impennata di offerte di lavoro considerate da dumping salariale".
Simone Della Ripa/tvsvizzera.it/RED.MM
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