Dopo il matrimonio, per il fisco l’uomo diventa il soggetto di riferimento. Una questione storica, ci spiega Lino Ramelli, direttore della Divisione delle contribuzioni del canton Ticino, dovuta al fatto che una volta era l’uomo che lavorava o spesso era colui che si occupava degli aspetti amministrativi.
Chiara e Andrea (nomi di fantasia) si sono sposati pochi anni fa. Dopo il matrimonio, lei ha scoperto di essere stata cancellata come soggetto fiscale. Quando ha però avuto bisogno di informazioni riguardanti degli acconti pagati e non calcolati e dei rimborsi, le autorità non trovavano più la sua cartella. “Lo trovo assolutamente ridicolo. – racconta Chiara – Ho sempre lavorato, sono sempre stata indipendente e ho sempre pagato le imposte. Il fatto che io sia stata cancellata dal sistema ha fatto sì che ci siano voluti molti giorni prima di ricevere un rimborso, visto che non trovavano la mia cartella”.
Tasse e matrimonio
Telegiornale 24.08.2018, 14:30






