Le Giornate europee del patrimonio permettono di riscoprire tesori nascosti proprio questa fine settimana: ventuno "gioielli" ticinesi si mettono in mostra, dalla cattedrale di Lugano al santuario della Madonna del Sasso. Alcuni di questi, però, di norma non sono aperti al pubblico, come l'oratorio San Rocco a Ponte Capriasca, che eccezionalmente ha spalancato le sue porte con delle "guide" d'eccezione, il gruppo che ha seguito i restauri.
L'oratorio San Rocco a Ponte Capriasca apre eccezionalmente le porte al pubblico
"Abbiamo eseguito un intervento di restauro sui dipinti cinquecenteschi nel coro della chiesa, le opere più importanti", ha spiegato Greta Acquistapace, studente del master di conservazione e restauro della SUPSI ai microfoni della RSI (ascolta l'audio allegato) che con altre colleghe ha seguito il cantiere per sei mesi. "Ci sono anche altri dipinti da rivelare, che all'epoca erano stati coperti da strati di pittura per dare una rinfrescata alle pareti".
L'edificio, dedicato appunto al patrono invocato in quegli anni come protettore dalla peste, che imperversava in Lombardia, sarà aperto anche domenica dalle 14.00 alle 16.00 e il pubblico potrà conoscere il lavoro degli esperti, parlare con i restauratori e con i responsabili dell'amministrazione.
08.09.2018: Un patrimonio da proteggere
RSI Il Quotidiano 08.09.2018, 20:11
CSI 18.00 dell'8 settembre 2018 — Il servizio di Daniela Giannini
RSI Info 08.09.2018, 20:08
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