È un ritrovamento davvero singolare quello fatto oggi, martedì, a Cademario: nientemeno che un pitone reale che, come mostrano alcune foto circolate sui social, si aggirava dapprima sul bordo di una strada e poi davanti ad un'abitazione.
A seguito delle segnalazioni, il rettile è stato poi recuperato dai pompieri di Lugano e consegnato agli operatori della Società di protezione animali di Locarno, che è munita di terrari.
Al momento si ignora chi sia il proprietario del serpente. Ma come è possibile perdere le tracce di un animale simile? In casi del genere si tratta spesso di distrazione, commenta Emanuele Besomi: "Qualcuno dimentica aperto un terrario" e questi rettili "molto velocemente se ne approfittano", spiega il presidente della Società protezione animali di Bellinzona (SPAB).
L'animale potrebbe quindi essere stato perduto da un detentore non molto responsabile, ipotizza Besomi, ricordando che non molto lontano da Cademario, e precisamente ad Arosio, era stato scoperto e recuperato nel 2017 un esemplare di boa constrictor, di cui non è mai stato rintracciato il proprietario.
Il pitone era a casa
Il Quotidiano 30.05.2017, 19:00


