I dipendenti di Centonze hanno accettato i tagli ai salari del 10%. Ma all'assemblea l'OCST non era invitata. E infatti il sindacalista Dante Peverelli non ci sta: "Troppo facile far accettare certe cose ai dipendenti senza di noi", ha detto oggi, sabato, al microfono di Agata Galfetti delle Cronache della Svizzera Italiana. "La decisione che la ditta ha fatto prendere al personale è illegale e rappresenta una violazione della pace sociale".
"A nostra volta ci siamo riuniti con le maestranze giovedì scorso, senza pressioni di alcun tipo", ricorda Peverelli, "e all'unanimità ci hanno detto di tornare in trattativa perché quanto proposto dall'azienda non andava bene".
Lunedì è previsto un incontro del sindacato con Centonze, e Peverelli lancia l'ultimatum "Se decide di fare marcia indietro, bene. Altrimenti prenderemo tutte le strade possibili per tutelare i lavoratori".
RedMM/CSI
Dal Quotidiano


