Una nuova legge sulle fusioni, che prevedeva contributi finanziari cantonali ai comuni che spontaneamente decidono di unirsi, è stata respinta dai cittadini del canton Uri con 5'985 voti contro 5'294. Ad ogni aggregazione, però, non ci sarà più bisogno di modificare la Costituzione, dalla quale sparirà l'elenco delle 20 località attuali.
Il 43,8% degli aventi diritto che si è effettivamente recato alle urne ha inoltre detto "sì", con ampio margine, alla norma per la promozione economica.
Infine, è stato restituita agli agenti di polizia la possibilità di svolgere inchieste sotto copertura.
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