Ticino e Grigioni

Vaccinare il gatto aiuterà gli allergici

Si inibisce nell'animale la proteina naturale che irrita l'uomo. L'esperto allergologo Jean Pierre Lantin di Pregassona: "Un'idea geniale"

  • 05.12.2013, 07:30
  • 4 maggio, 12:35
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  • KEYSTONE

Amate i gatti, ma anche un solo pelo provoca in voi prurito, starnuti e naso che cola? Presto le soluzioni al vostro problema non saranno più lo sfratto del felino o lunghe e costose cure con le pastiglie di antistaminici o le iniezioni, ma un vaccino da fare direttamente all’amico a quattro zampe.

Questo approccio, decisamente rivoluzionario, è stato ideato da tre ricercatori dell’Ospedale universitario di Zurigo e permette di risolvere il problema senza intervenire direttamente sul paziente.

L’idea è semplice: immunizzare i felini con iniezioni che inibiscano la “Fel d 1”, la proteina naturale che si trova nella saliva dei mici e che si trasferisce sul pelo quando si leccano, finendo poi un po’ ovunque, su mobili e vestiti. I felini, assicurano inoltre i ricercatori, non saranno danneggiati da questa terapia, siccome questa proteina non gioca un ruolo vitale nei loro corpi.

"Il lato geniale di questa novità è quello di iniettare una dosa minima della sostanza allergica nei linfonodi dove c'è tantissima immunità. E questa idea ha dunque creato un grande scalpore nel mondo della ricerca medica", ci spiega il medico allergologo di Pregassona Jean Pierre Lantin. I tre ricercatori che hanno messo a punto questo prodotto - Gabriella Senti, Thomas Kündig e Martin Bachmann - hanno anche vinto lo Swiss Technology Award.

"Le ditte che producono i vaccini al mondo sono però pochissime. E nessuna di queste, al momento, sembra interessata a mettere sul mercato questo innovativo prodotto"conclude Lantin. Il percorso dall’idea al prodotto vero e proprio è ancora lungo e per trovarlo sul mercato bisognerà ancora attendere diversi anni.

Shiva Codoni

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