Le abbondanti nevicate delle ultime 24 ore, concentrate soprattutto a sud delle Alpi, hanno fatto aumentare in modo significativo il pericolo di valanghe. L’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) ha innalzato l’allerta valanghe a grado 4 (pericolo forte) sul versante meridionale delle Alpi e sulla cresta alpina. Nel resto della catena alpina rimane attivo il livello 3 (pericolo marcato).

Abbondanti nevicate delle ultime 24 ore, concentrate soprattutto a sud delle Alpi
A Bosco Gurin sono stati misurati 116 centimetri di neve in 24 ore, un nuovo record per la località, secondo quanto comunica MeteoSvizzera. Le nevicate hanno interessato anche le valli del Locarnese e della Leventina: 25 cm sono caduti a Mosogno in Valle Onsernone e 21 cm a Camedo nelle Centovalli. In Leventina, oltre i 1500 metri, la coltre nevosa ha superato ampiamente il metro.
Disagi alla rete elettrica
Le abbondanti nevicate hanno causato disagi alla fornitura di corrente. La Società Elettrica Sopracenerina ha comunicato nel tardo pomeriggio che è stato possibile ripristinare l’erogazione della corrente in tutte le zone colpite grazie al lavoro dei tecnici e al miglioramento delle condizioni meteorologiche.
Disagi alla viabilità
Sul fronte della viabilità diverse strade sono state chiuse a causa della caduta di alberi. Nel pomeriggio Viasuisse ha comunicato che nella Svizzera italiana il traffico ha ripreso a scorrere regolarmente. Il passo del Lucomagno è chiuso fino a nuovo avviso per motivi di sicurezza, mentre il passo del Sempione è interdetto ai mezzi pesanti con rimorchio e semirimorchio.
A causa di un guasto tecnico dovuto alle abbondanti nevicate, il servizio sulla tratta italiana da Domodossola al confine svizzero della Ferrovia Vigezzina‑Centovalli è momentaneamente interrotto.
Forti nevicate nel Sopraceneri, disagi alla rete elettrica e al traffico
RSI Info 15.03.2026, 14:36

Notiziario
Notiziario 15.03.2026, 10:00
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