La giornata di giovedì ha offerto sole, cielo azzurro e neve nell’alto Ticino dopo otto giorni di pioggia e neve. Ma la situazione non è così piacevole per tutti. Infatti, sono ancora diverse infatti le persone che si trovano in frazioni isolate, in particolare in valle Bedretto e Pian di Peccia, ancora con il pericolo di valanghe.
Per valutare gli sviluppi della situazione in queste ultime ore, il geologo cantonale Giorgio Valenti ha sorvolato in elicottero queste zone. Valenti ha segnalato che la neve si sta assestando in quota, per cui il pericolo di valanghe dovrebbe diminuire progressivamente.
In merito alle valli Bedretto e di Peccia, il geologo cantonale ritiene che vi sia ancora il rischio di valanghe importanti, ma con il calo delle temperature la situazione dovrebbe pure migliorare in entrambe le valli.
Secondo Giorgio Valenti, le nevicate previste sopra i 500 metri e i venti tempestosi non dovrebbero creare problemi. Infatti, la neve sarà scarsa, circa 20 centimetri, e i venti dovrebbero essere moderati nelle quote a rischio di slavine.
Intanto, su richiesta del Cantone, l'aviazione militare ha già iniziato ad effettuare dei voli per trasportare con alcuni elicotteri circa 16 tonnellate di fieno per il bestiame a Sant'Antonio nella Valle di Peccia.
In merito alle valli Bedretto e di Peccia, il geologo cantonale ritiene che vi sia ancora il rischio di valanghe importanti, ma con il calo delle temperature la situazione dovrebbe pure migliorare in entrambe le valli e che tornino ad essere accessibili nei prossimi giorni.
CSI/EnCa
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CSI 18.00 - Il servizio di Daniela Giannini
RSI Info 06.02.2014, 18:59
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CSI 18.00 - Il reportage di Luigi Frasa
RSI Info 06.02.2014, 18:47



