Per combattere la piaga del dumping salariale, l'Esecutivo vallesano ha annunciato oggi nuove regole per l'attribuzione di appalti pubblici.
In futuro ad essere favorite saranno le aziende che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo e non quelle che propongono i prezzi più bassi; controlli verranno effettuati in modo sistematico sulle condizioni sociali e salariali.
Le misure interessano in modo particolare le imprese dell'UE che si comportano in modo scorretto, precisa il Governo, che avverte: chi non si adeguerà alle norme potrebbe essere colpito da un divieto di operare in Svizzera.






