Una ditta del Varesotto, specializzata in materiali destinati a intercettazioni, è finita oggi, giovedì, al centro di perquisizioni da parte degli investigatori della guardia di finanza. L'impresa in questione, che ha sede a Vizzola Ticino, è indagata per aver venduto ai servizi segreti del regime siriano attrezzature utili alla sorveglianza dei telefoni e del traffico in Internet.
Due dirigenti dell'azienda, fra i quali il direttore generale, sono ora sotto inchiesta con l'accusa di attività illecita destinata alle esportazioni di cosiddetto materiale "dual use", ossia sfruttabile sia per usi civili, che per finalità militari.
"Business is business... Noi siamo come i produttori di coltelli: dipende da che uso ne fai", si sente in una conversazione registrata, e ora finita agli atti, fra un responsabile della ditta e uno dei dipendenti.
Red.MM/ARi






