La Segreteria di Stato dell'economia indaga sull'operato di due aziende svizzere sospettate d'aver venduto alla Siria prodotti sottoposti ad embargo.
Le denunce, stando a quanto anticipato dalla NZZ am Sonntag, sono scattate nella seconda metà del 2013. Il nome delle società resta per ora segreto così come nulla trapela sul genere di merci che sarebbero state esportate verso il paese mediorientale.
Berna, seguendo molta parte della comunità internazionale, ha deciso sanzioni nei confronti di Damasco a causa della dura repressione in atto nei confronti di chi si sta ribellando al regime.
ATS/dg





