Il processo per l'omicidio di un 43enne informatico italiano, avvenuto quattro anni e mezzo fa nel suo appartamento al Summer village di Vernate, si apre oggi, lunedì, in Romania, in un tribunale di Costanza, sul Mar Nero.
Il dibattimento si terrà davanti al giudice Teodor Viorel e dovrebbe concludersi in giornata. L'imputato è un operaio rumeno di 38 anni, arrestato in patria dopo una lunga latitanza. E' reo confesso, anche se ha sempre fornito una versione che non ha mai convinto gli inquirenti, quella di essersi recato a Vernate per farsi riparare un computer e di aver reagito con violenza a delle avances sessuali indesiderate.
Ha sempre respinto l'ipotesi degli investigatori più propensi a credere che fosse un gigolò. L'imputato rischia almeno 12 anni di carcere.
Red. MM/CSI






