In futuro, complice il potenziamento dei collegamenti non solo ferroviari, le realtà alpine saranno sempre più vicine ai grandi centri quali Zurigo, Berna e Losanna. A sottolinearlo giovedì è l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale, stando al quale questo nuovo assetto permetterà alle zone più discoste di aprirsi e trasformarsi.
Tra le aree che maggiormente potrebbero beneficiale di questa nuova realtà figura il sud delle Alpi, che potrebbe trasformarsi nella città Ticino.
"Queste località di periferia rafforzano la funzione di cerniere tra i centri dell'altopiano e gli spazi rurali alpini", sottolineano gli esperti a Berna, stando ai quali "A sud delle Alpi si fa strada il concetto di città Ticino, ovvero una città diffusa a livello cantonale che si presenta come un lungo corridoio, stretto fra le montagne, da Biasca a Chiasso, con propaggini verso Locarno, Ponte Tresa e Stabio, interrotto soltanto da ostacoli naturali quali il fiume Ticino, il Monte Ceneri e il Lago di Lugano".
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