L'udienza in pretura si è svolta stamattina, ma una decisione sul fallimento della Water Line di Mezzovico non è ancora stata ufficialmente comunicata. Intanto però sono diventate esecutive le lettere di licenziamento trasmesse ieri ai dipendenti e oggi per i 34 rimasti (di cui 13 residenti) è stato in pratica l'ultimo giorno di lavoro. Nel pomeriggio, negli uffici dell'OCST a Lamone, è incominciato l'afflusso degli ex dipendenti per il disbrigo delle pratiche connesse al licenziamento e alla disoccupazione. Furio Ghielmini.
Negli anni ’90 l’azienda si è specializzata nella produzione di macchine per la formatura e saldatura di imballaggi. Per fare un esempio: il 50% dei sacchetti utilizzati nel mondo per le emodialisi proviene da macchine realizzate a Mezzovico. Questo non è bastato a garantire la continuità della Water Line e oggi si è in attesa del fallimento.
Direzione e proprietà non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Il rappresentante legale dell'azienda ha comunque precisato che l'istanza di fallimento è stata promossa da un creditore e che la decisione del pretore è attesa nei prossimi giorni.
CSI/Bleff






