Tutti a casa la trentina di dipendenti della Water Line, azienda di Mezzovico attiva nell’ambito degli impianti per imballaggi. Le lettere di licenziamento sono state consegnate martedì alla fine del turno di lavoro, come confermato da Giovanni Scolari, del sindacato OCST. La sorte dell'azienda dovrebbe essere più chiara mercoledì, quando la pretura deve decidere sul fallimento della società.
La ditta, come anticipato da Ticinonews, era in crisi finanziaria e gli impiegati devono ancora ricevere quattro mesi di salario arretrato più la tredicesima.
I problemi della ditta sarebbero già cominciati a fine 2016, quando si sono cominciati a notare dei ritardi nel pagamento dei salari.
CSI/sf





