Agenti di polizia, con giubbotti antiproiettile, sono intervenuti venerdì pomeriggio nel complesso universitario USI/SUPSI di via la Santa, a Lugano, nel quartiere di Viganello.
Dalle prime informazioni raccolte dalla RSI la polizia avrebbe effettuato il fermo di uno studente che avrebbe esternato minacce generiche in forma scritta nei confronti della scuola USI/SUPSI.
Da noi interpellata la direzione SUPSI conferma l'intervento e parla di una "situazione delicata". La situazione, comunque, è tornata alla normalità nel giro di pochi minuti. Non c'è stato alcun pericolo per gli allievi e il corpo insegnante.






