Se vi sarà un aumento del contrassegno autostradale da 40 a 100 franchi lo deciderà il popolo il 24 novembre 2013. Gli oppositori hanno infatti consegnato mercoledì alla Cancelleria federale 105'822 firme (convalidate dai comuni, ma ancora da verificare a Berna). Oltre il doppio di quelle necessarie, vale a dire 50'000.
"Moltiplicazione delle tasse per gli automobilisti non accettabile"
Il comitato referendario è capitanato dall'Unione democratica di centro (UDC) e dalla Lega dei Ticinesi, ed è sostenuto anche dall'Unione svizzera di arti e mestieri (USAM) e dal Touring club svizzero (TCS). Per i promotori, la moltiplicazione delle tasse per gli automobilisti non è accettabile.
"I soldi incassati utilizzati per costruire un secondo tubo al San Gottardo"
Anche l'Associazione traffico e ambiente (ATA) è contraria all'aumento della cosiddetta vignetta. L'ATA critica il fatto che gli introiti provenienti dall'aumento del prezzo dell'adesivo autostradale consentiranno di costituire riserve, che verranno poi utilizzate per la costruzione di una seconda galleria al San Gottardo.
(red. MM/txt/ats)
Il Parlamento in primavera aveva approvato l’aumento, che è destinato alla costruzione e alla manutenzione delle strade nazionali. Alcuni tratti che erano gestiti dai cantoni, ora sono sotto la responsabilità della Confederazione: tutto ciò implica maggiori costi che vanno finanziati.
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12.00 Il servizio di Giovanni Marci
RSI Info 10.07.2013, 15:36









