Per i ragazzi il rischio di subire un atto di violenza nel tempo libero tra il 2009 e il 2011 è diminuito, mentre per le ragazze continua ad aumentare e per loro non si profila un'inversione di tendenza.
È quanto emerge da uno studio della SUVA, che spiega come il pericolo di subire lesioni per le giovani donne sia quintuplicato dal 1995 al 2011, mentre per i giovani maschi è sceso per la prima volta dal 1995: per questi ultimi tra il 1995 e il 2008 il rischio era aumentato di cinque volte, mentre tra il 2009 e il 2011 è sceso del 20%. L'inversione di tendenza è iniziata tra i giovanissimi ed è proprio nella fascia d'età 15-18 anni che la riduzione è più marcata.
Per entrambi i sessi il tasso di violenza subita è maggiore in giovane età: per i ragazzi tra i 17 e i 21 anni, mentre per le ragazze tra i 19 e i 22. Le donne sono inoltre più a rischio nel subire violenza nello spazio privato.
Gli episodi di violenza sarebbero più frequenti nel fine settimana e nei luoghi d'incontro cittadini; il calo per gli individui di sesso maschile non troverebbe però riscontro nelle le dieci maggiori città svizzere. Il maggior numero di feriti durante il fine settimana si registra nell'ordine a Zurigo, Berna, Losanna, Ginevra e Basilea.
Red.MM
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Il servizio di Paola Latorre
RSI Info 12.09.2013, 15:09








