"È chiaro che siamo di nuovo di fronte a un'ondata importante di contagi e ricoveri. Questo necessita di adattamenti costanti della risposta ospedaliera. Le tappe sono state pianificate durante l'estate e abbiamo attivato il secondo step nella speranza di poter continuare a fare tutto quello che la popolazione ci chiede di fare e al tempo stesso di poter essere flessibili": così il dottor Mattia Lepori, vicecapo dell'area medica dell'EOC, spiega la decisione di chiudere da venerdì il pronto soccorso dell'Ospedale italiano di Lugano, in modo da poter dirottare personale e attrezzatura ad altri scopi.
Mattia Lepori dell'EOC al microfono di Alessandro Broggini
RSI Info 16.12.2021, 16:12
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Non siamo tuttavia ancora in piena emergenza pandemica. Finora le cure elettive in Ticino sono state mantenute e uno degli scopi è proprio di continuare a farlo il più a lungo possibile, afferma Lepori, ricordando che "l'anno scorso in questa data avevamo già rinviato più di 600 interventi chirurgici e le chiusure riguardavano tre pronto soccorsi e due maternità. Questi servizi oggi rimangono aperti e fin quando la situazione lo permetterà vogliamo far lavorare gli ospedali al massimo regime".

L'Italiano torna a chiudere il pronto soccorso
SEIDISERA 16.12.2021, 19:28
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Il via libera a una riorganizzazione interna delle risorse è stato dato mercoledì dal Consiglio di Stato.
Notiziario 15.00 del 16.12.2021
RSI Info 16.12.2021, 16:16
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