Il Credit Suisse reagisce dopo la vicenda che la vede coinvolta (Keystone)

Greensill, Credit Suisse cambia

La grande banca svizzera rielabora l'organico dopo la vicenda legata alla concessione di 140 milioni a un finanziere australiano ora insolvente

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Credit Suisse trae le prime conseguenze a livello di personale e organizzativo dalle turbolenze dovute alla vicenda dei fondi Greensill: il comparto Asset Managment cambia dirigente e sarà reso autonomo.

Le attività sono scorporate dall'unità International Wealth Management per diventare una divisione a sé stante, ha indicato giovedì la grande banca. L'attuale responsabile Eric Varvel lascerà l'incarico a fine mese per dedicarsi ad altri compiti all'interno dell'istituto. Gli succederà Ulrich Körner, che dal 2014 al 2019 è stato alla guida del medesimo comparto presso UBS.

Credit Suisse ha avviato all'inizio di marzo la liquidazione di quattro fondi gestiti dalla banca insieme alla società anglo-australiana Greensill Capital, ormai insolvente. La vicenda ha già fatto scattare la sospensione di tre persone in seno all'istituto elvetico.

La banca è però ben lungi dal chiudere il capitolo. Sta infatti affrontando le indagini da parte dell'autorità di vigilanza dei mercati finanziari FINMA e di altri regolatori, stando al rapporto annuale che ha pubblicato oggi, giovedì. Inoltre vari investitori hanno già minacciato azioni legali. I potenziali costi della risoluzione del caso potrebbero avere un impatto sui risultati operativi del gruppo, avverte l'istituto. Non è ancora però possibile avanzare cifre concrete.

 
ATS/EnCa
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