La farmaceutica è il settore trainante (keystone)

L'export riprende slancio

In agosto la Svizzera ha esportato beni per oltre 20 miliardi di franchi e la bilancia commerciale ha fatto segnare un nuovo primato

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Il commercio estero svizzero, trainato dalle vendite del comparto chimico-farmaceutico e dal boom della domanda negli Stati Uniti, ha fatto segnare un'eccedenza record di 4,5 miliardi di franchi nel mese di agosto, secondo i dati diffusi oggi (martedì) dall'Amministrazione federale delle dogane. Le esportazioni sono aumentate del 2,1% rispetto a luglio, toccando i 20,9 miliardi, mentre le importazioni sono salite dell'1,2% a 16,4 miliardi.

Nel confronto con il mese precedente, fa segnare incrementi nelle esportazioni anche il settore delle macchine e dell'elettronica (+1,8%). L'orologeria, con 1,52 miliardi di franchi supera invece nettamente i dati di un anno fa e arriva a meno di mezzo punto percentuale dal livello dell'agosto 2019, prima della pandemia. Questo grazie ai prodotti di alta gamma, più cari, perché in numero di pezzi, invece, si registra una flessione del 29,7% su due anni.

ATS/pon
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