Mani invisibili sui nostri dati

Gli algoritmi sono sempre più utilizzati - Hanno tanti vantaggi ma suscitano anche timori

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Dietro i consigli che ci arrivano via telefonino o sugli schermi dei nostri computer ci sono loro, gli algoritmi. Raccolgono e valutano dati, nostri e di tante altre persone, per aiutarci a scegliere un film da guardare, musica da ascoltare, la strada da seguire per arrivare a destinazione e così via.

Alcuni li considerano una minaccia, altri li vedono come un aiuto per districarsi in un mondo dove le informazioni e le possibilità di scelta continuano ad aumentare. Per le persone non sarà necessario sapere come funzionano gli algoritmi per utilizzarli, ma "è importante che ci sia trasparenza sui dati utilizzati e bisogna accertarsi che i risultati generati non siano sfavorevoli o persino discriminatori per qualcuno" afferma Stephan Sigrist, direttore del think tank WIRE (Web for interdisciplinary research and expertise).

Gli algoritmi saranno al centro della puntata di questa sera del magazine di economia Tempi Moderni in onda su RSI LA1 alle 22:25 con ospite Antonietta Mira, professoressa di statistica all’USI dove dirige il laboratorio di scienza dei dati.

LF
Condividi