Nonostante modelli come la Clio ibrida, Renault ha sofferto a novembre in Europa
Nonostante modelli come la Clio ibrida, Renault ha sofferto a novembre in Europa (Renault Media)

Mercato auto cala ancora in Europa

Le vendite di vetture nuove ai minimi dal 1993 pure a causa della penuria di microchip. Immatricolate a novembre 713'346 unità (-20,5%)

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Le vendite di nuove auto nell'Unione Europea (UE) a novembre fanno temere che il 2021 sarà peggiore del catastrofico 2020, secondo i dati diffusi venerdì. Le vendite sono scese a 713’346 unità (-20,5% in un anno), il peggior punteggio dal 1993, indica l'Associazione dei produttori europei (ACEA).

E sull’arco degli 11 mesi le vendite sono rimaste stagnanti, registrando un calo del -0,04% rispetto allo stesso periodo del 2020. Il leader europeo Volkswagen ha registrato un calo dell'1,6% con 2,2 milioni di auto vendute nei primi undici mesi del 2021. Il gruppo sottolinea dati negativi per il marchio Skoda e buoni risultati per Seat e Porsche.

Il colosso tedesco è seguito a novembre da Stellantis, che registra quasi due milioni di unità vendute nell'anno (+0,4%) e mostra un leggero calo per Peugeot ma andamenti positivi per Opel e Jeep. Il gruppo Renault ha avuto un calo del 9,9% nel corso dell'anno (922’000 veicoli venduti), evidenziando in particolare un forte decremento del suo marchio principale e la stabilità di Dacia.

ATS/EnCa
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