Un esercizio ''di cambiamento'' ma positivo
Un esercizio ''di cambiamento'' ma positivo (keystone)

Novartis, 2014 in crescita

L'utile è aumentato del 12%, toccando i 10,3 miliardi di dollari; il franco forte peserà poco

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Effetti di cambio e forte concorrenza sul mercato dei generici non hanno impedito alla Novartis di realizzare nel 2014 un utile netto in crescita del 12% a 10,3 miliardi di dollari. La cifra d'affari è aumentata dell'1%, toccando i 58 miliardi (52,3 miliardi di franchi al corso attuale) e il risultato operativo è progredito nella medesima misura, a 10,7 miliardi.

I principali dati
I principali dati (novartis)

A tassi costanti (sono stati penalizzanti in particolare quelli del rublo e dello yen), l'incremento di quest'ultimo dato sarebbe stato ben superiore: il 7%. "È stato un anno di trasformazione, durante il quale abbiamo adottato misure per concentrarci sui nostri tre principali settori di attività", ha spiegato Joe Jimenez, CEO del colosso farmaceutico basilese.

Per il 2015, le previsioni dipendono in larga misura dalle valute: se i tassi di metà gennaio perdureranno, l'impatto sul fatturato netto potrà toccare i sette punti percentuali. Poco rilevante è però l'apprezzamento del franco, divisa nel quale Novartis realizza solo il 2% dei suoi affari.

pon/ATS

Parallelamente ai risultati annuali, Novartis ha reso nota anche la remunerazione dei suoi vertici. Il patron Joe Jimenez ha intascato 12,6 milioni di dollari, a fronte dei 13,2 dell'anno precedente che avevano fatto di lui il manager meglio pagato in Svizzera. L'insieme della direzione ha incassato 69,2 milioni, il consiglio di amministrazione 8,8, di cui 4 al presidente, il tedesco Jörg Reinhardt.

 
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